Il Posto č un'associazione
fondata nel 1994 a Venezia. Ha per oggetto la conoscenza, la pratica e
lo sviluppo della danza e le attivitā di espressione del movimento. Nei
primi anni l'attivitā dell'associazione era prevalentemente indirizzata
alla didattica e alla formazione, in seguito si č sviluppato l'ambito
artistico e di produzione spettacolo. Wanda Moretti, coreografa e fondatrice,
ha sviluppato in Italia la danza verticale iniziando nel 1995 un'importante
fase di ricerca, studio, presentazioni di performance brevi e realizzando
nel 1996 la prima creazione per il Festival Venezia Poesia. Nel 1999 una
grande performance di danza verticale con 16 danzatori e un'orchestra
di fiati diretta da Marco Castelli nel Chiostro dei Tolentini all'Universitā
di Architettura di Venezia, determina la nascita della Compagnia Il Posto,
per la quale Wanda Moretti compie una continua ricerca di danzatori, che
costituiscono un importante patrimonio umano, artistico e tecnico. La
compagnia č impegnata nelle produzioni collegate quasi esclusivamente
al progetto di danza verticale che ha come focus il movimento in relazione
all'architettura e lo studio delle influenze dello spazio strutturato
sul movimento. Il Posto č oggi l'unica compagnia italiana di danza verticale,
ha sviluppato negli anni creazioni coreografiche danzando su facciate
di edifici, ponti, torri, fari, conventi, palazzi storici ma anche teatri
e siti industriali, partecipando a prestigiosi Festival in Italia e all'estero
tra cui Abano Danza, RED Reggio Emilia, Bolzano Danza, Lugar a Danįa Portogallo,
Singapore Arts Festival, la Biennale del Marocco. Da anni la compagnia
lavora indagando lo spazio in ogni aspetto, da quello antropologico e
sociale a quello architettonico e culturale. L'azione diviene ogni volta
un'ambientazione esclusiva adattata ai luoghi che la ospitano. Gli interventi
site specific di danza verticale della Compagnia Il Posto hanno la caratteristica
di modificare gli standard di osservazione andando oltre l'immagine istituita
della danza, creando una propria estetica e un potenziale allargato del
corpo e dell'architettura, che agisce come "amplificatore" dell'esperienza
spaziale e corporea di un luogo. Il movimento č una trasformazione dello
spazio nel tempo e diminuire la distanza tra spazio e corpo č il tema
di questa affascinante ricerca.
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